Social Press Point
25/02/16 news #

Social Press Point

E’ un’edicola etica, aperta a Milano, in cui non sono venduti prodotti che abbiamo a che vedere col gioco d’azzardo o che non siano eticamente accettabili per altri versi.

E’ anche un’iniziativa solidale, infatti fornisce a giovani in difficoltà un’esperienza di lavoro ed è veicolo delle informazioni relative alle attività dell’associazione che le ha dato vita e di altre presenti sul territorio.

Inoltre è punto di riferimento per eventuali donazioni che, assieme ai profitti specifici, serviranno a finanziare progetti sociali.

Il progetto è realizzato e gestito da Comunità Nuova Cooperativa Sociale Onlus.

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I papiri di Ercolano letti con i raggi X
22/02/16 news # , ,

I papiri di Ercolano letti con i raggi X

La rivista scientifica Nature Communications ha pubblicato un articolo sulla nuova tecnica utilizzata per leggere i papiri carbonizzati, a suo tempo ritrovati a Ercolano.
Risultando troppo fragili per essere srotolati, in passato sono stati sottoposti al
trattamento con tecniche radiografiche convenzionali, ma senza risultati in quanto
erano scritti con un inchiostro a base di nerofumo, la cui densità è simile a quella del
supporto carbonizzato. Poi si è tentato con la fluorescenza a raggi X e la tomografia
computerizzata a raggi X, ma senza ottenere risultati soddisfacenti.
Ora possono venir letti grazie alla nuova tecnica messa a punto da Vito Mocella del CNR-IMM di Napoli, Emmanuel Brun e Claudio Ferrero dell’ESRF e Daniel Delattre del CNRS-IRHT di Parigi. Si tratta di intervenire con una tecnica prestata dall’archeologia: la tomografia a raggi X in contrasto di fase che permette sia di riconoscere i diversi strati di arrotolamento, sia di identificare il contrasto tra quanto scritto e il papiro carbonizzato.

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Digital Einstein
15/02/16 news # ,

Digital Einstein

E’ un progetto di digitalizzazione degli scritti di Albert Einstein, promosso dalle università di Princeton di Gerusalemme: un’opera molto impegnativa, anche in termini di tempo.

Già la loro ricerca (a partire dalle università ove era stato docente) ed il loro recupero si è rivelato un lavoro immane.

Infatti, iniziato nel 1986, il progetto è tutt’ora in corso con 13 volumi a suo attivo – e visionabili -, sui 30 previsti.

Si parla di circa 80.000 manoscritti che – a partire dal 1923 – comprendono appunti, diari, corrispondenza, ecc. ed anche i quaderni su cui si trova annotata la teoria della relatività.

La consultazione on line è possibile sia in tedesco che in inglese attraverso il sito: http://einsteinpapers.press.princeton.edu/about

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La carta Washi patrimonio dell’UNESCO
08/02/16 news # ,

La carta Washi patrimonio dell’UNESCO

La carta Washi fu introdotta in Giappone intorno al ‘600, provenendo dalla Cina. Poi la sua lavorazione è stata rielaborata dai giapponesi utilizzando, oltre al tradizionale gelso, anche altre piante locali.

Per intenderci, è la stessa carta utilizzata nelle abitazioni tradizionali giapponesi, grazie alla sua capacità di far filtrare una luce attenuata e diffusa.

La lavorazione viene fatta tutt’ora a mano in modo da renderla, oltre che pregiata, anche consistente, resistente, traslucida e resistente ai possibili danni arrecati da insetti.

In Giappone viene utilizzata nelle arti tradizionali come l’origami, il Shodo (calligrafia) l’ Ukiyo-e (stampa artistica).

Dal Giappone si è diffusa per svariati utilizzi tra cui, non ultimo, l’uso nella stampa di pregio.

Dal novembre 2014 è stata inserita tra i Patrimoni orali e immateriali dell’umanità dell’UNESCO.

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Premio letterario Goliarda Sapienza
04/02/16 news #

Premio letterario Goliarda Sapienza

E’ un premio letterario promosso dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Dal Dipertimento della Giustizia Minorile, dalla SIAE e dall’associazione inVerso Onlus (che ha lo scopo di diffondere letteratura e scrittura presso le categorie socialmente svantaggiate), su idea di Antonella Bolelli Ferrera che ne è anche la curatrice.

E’ l’unico premio letterario in Europa dedicato ai detenuti adulti e minori.

Uno degli scopi è la diffusione della cultura presso i detenuti, dando loro occasione di una “evasione” costruttiva dall’esistenza carceraria e, di conseguenza, aprire loro nuove prospettive: come, per esempio, riprendere gli studi.

Ma l’obiettivo principale è quello di far emergere storie, argomenti e fatti che altrimenti resterebbero silenti e che possono aiutare a comprendere meglio i fenomeni che sottostanno ad azioni di delinquenza.

Per garantire l’efficacia dell’intervento anche da un punto di vista letterario, è’ previsto che il lavoro di scrittura si svolga sotto la guida di tutor qualificati, come noti scrittori e giornalisti.

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