Leggere una persona
07/09/21 Formamenti

Leggere una persona

In Danimarca ci sono biblioteche dove puoi prendere in prestito una persona invece di un libro per ascoltare la storia della sua vita per 30 minuti.

L’obiettivo è combattere il pregiudizio. Ogni persona ha un titolo: Disoccupato, Rifugiato, ′′ Bipolare, ecc.

Ascoltando la loro storia ci rendiamo conto di quanto non si debba ′′ giudicare un libro dalla copertina”. Questo progetto innovativo e brillante è attivo in oltre 50 paesi. Si chiama ′′ La biblioteca umana “.

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Museo della stampa Remondini
04/08/21 Formamenti

Museo della stampa Remondini

E’ a Bassano del Grappa, ospitato presso Palazzo Sturm.

Il percorso espositivo propone il tema del viaggio, lungo una linea del tempo che intreccia le vicende della famiglia Remondini con i materiali prodotti, in un cammino che si snoda lungo 200 anni di storia, tra metà seicento e metà ottocento.

Il museo illustra tutti gli aspetti del fenomeno industriale sette-ottocentesco dei Remondini, introdotto dalle sagome dei Tesini attraverso tutta la produzione, i libri, le carte decorate, le incisioni popolari sacre e profane, i foglietti da ritaglio, i soldatini, i giochi, le vedute ottiche, le acqueforti e le xilografie dei grandi incisori italiani ed europei, tra cui Mantegna, Dürer e Tiepolo.

La multimedialità e i documentari affiancheranno gli apparati didascalici stampati per una didattica aggiornata particolarmente piacevole ed appagante.

Per approfondimenti:

http://www.museibassano.it/Palazzo-Sturm/Museo-della-Stampa-Remondini

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Museo della stampa di Lodi
19/07/21 Formamenti

Museo della stampa di Lodi

Il Museo della Stampa e Stampa d’Arte a Lodi “Andrea Schiavi” occupa i locali (circa duemila metri quadrati) della ex tipografia Lodigraf, attiva fino all’inizio degli anni Ottanta del secolo scorso. Qui, in un angolo fra i più caratteristici della Lodi antica, l’intraprendenza, la competenza e la passione del suo principale ideatore, affiancato da esperti del settore, ha dato vita a un museo dedicato alla storia della stampa attraverso i secoli, dalla xilografia alla calcografia, dalla serigrafia alla tipografia, dalla litografia alla stampa offset fino alla rivoluzione digitale.

Uno spazio espositivo senza lussi particolari che ha volutamente mantenuto le caratteristiche architettoniche di una vecchia tipografia ristrutturata, ove i visitatori potranno immergersi e respirare il profumo della storia della stampa, che è storia di civiltà: dall’invenzione dei caratteri mobili in legno e metallo fino all’avvento del computer.

Vi sono conservate, perfettamente restaurate, moltissime macchine e attrezzature che costituiscono una significativa eredità della capacità e dell’inventiva umana (alcuni reperti risalgono al XVI secolo), così rivoluzionarie da essere ancora “nuove” ai giorni nostri.

La conoscenza della loro funzionalità, seppur esaminata sommariamente percorrendo le ampie sale allestite con intenti didattici, consentirà, anche a coloro che non conoscono il mondo della stampa, di scoprire e apprezzare tutti quegli aspetti che hanno fatto dell’arte tipografica, nel corso dei secoli, una delle più stupefacenti invenzioni dell’uomo.

Per approfondimenti:

www.museostampa.org/

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Museo della stampa a Soncino
14/07/21 Formamenti

Museo della stampa a Soncino

La tradizione indica la tipica struttura tardo gotica a torre di via Lanfranco – nel borgo fortificato di Soncino – come la sede della stamperia della famiglia ebrea dei Soncino, che presero questo nome come ringraziamento per l’accoglienza avuta dagli Sforza. Stando alla narrazione fatta da un simpatico e datato curatore, furono proprio i Soncino a finanziare la costruzione della bella rocca sforzesca.

Ma la loro attività “bancaria” fu soppiantata dalla fondazione di un monte di pietà da parte dei cittadini e quindi la famiglia ebrea dovette avviare un’attività alternativa. Sarebbe questa l’origine della stamperia a caratteri mobili che visitiamo oggi.
Nel museo
trovano spazio numerose casse tipografiche ed attrezzature che illustrano i procedimenti tecnici e le fasi del processo di stampa. Grazie a un torchio ottocentesco è possibile veder realizzare sotto i propri occhi la stampa di una pagina di un testo dell’epoca… che viene poi regalata al visitatore.

Per approfondimenti:

www.museostampasoncino.it/

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Tipoteca italiana
01/07/21 Formamenti

Tipoteca italiana

La si trova a Crocette di Montello (Treviso).

Decisamente interessante la visita a questa raccolta di macchinari e caratteri per la stampa che documenta le varie tecniche succedutesi nel tempo e permette di apprezzare svariati prodotti appartenenti a varie epoche.

Ma ancora più piacevole è scoprire le mostre temporanee, sempre particolari e stimolanti., come quella di Pino Guzzonato: opere realizzate in carta che l’artista stesso produce da materiali naturali o da stracci. Per darvi un’idea dello spirito che traspare dalle sue realizzazioni, vi riporto quanto scritto su un pannello: “La carta impara: questo mi ha insegnato Pino. Sulla carta ci sono storie, poesie, lingue lontane, melodie, tutto ciò che l’uomo ha fatto e farà. Sulla carta si posa e si esprime il sapere e l’arte. (Mario Brunello)”.

Per approfondimento:

www.tipoteca.it

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Museo della grafica Casabianca
21/06/21 Formamenti

Museo della grafica Casabianca

Si trova a Malo (Vicenza) ed accoglie la collezione privata di GioBatta Meneguzzo, iniziata nel 1978, soprattutto interessata alla grafica.

L’allestimento, volutamente privo di cartellini esplicativi, tende a sollecitare un approccio con le opere più libero, spontaneo ed istintivo.

Se si è fortunati: nella visita a questa collezione si può essere accompagnati dal collezionista stesso che le ha dato vita: un signore piuttosto anziano ma molto vivace ed appassionato, buon narratore e simpatico compagno di esplorazione. Egli ha iniziato la sua raccolta negli anni giovanili, favorito dal fatto di aver creato un centro di convergenza di numerosi artisti che, a Malo, si riunivano per confrontarsi e discutere di arte e della società e della vita e che poi lasciavano loro opere in memoria di quei proficui incontri. Quindi la visita viene arricchita dalla narrazione di ricordi, personaggi, eventi e tematiche: si possono così apprezzare ancor più le produzioni esposte e ci si può calare più facilmente nel clima intellettuale dell’epoca che le ha ispirate.

Per approfondimenti:

http://www.museocasabianca.com/

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Blu(e): comunicatore digitale
14/06/21 Formamenti

Blu(e): comunicatore digitale

E’ un tablet ideato dall’azienda trentina Needius e dedicato a bambini e ragazzi con disturbi di tipo autistico.

Utilizza un dispositivo touchscreen sfruttandone il potenziale sia come schermo che come digitalizzatore, permettendo così al ragazzo di interagire mediante le dita.

Questa tecnologia trasporta in digitale i quaderni utilizzati nella cosiddetta Comunicazione aumentativa alternativa (Caa). Questa è costituita da tecniche, strategie utili per semplificare ed incrementare la comunicazione in chi – come un autistico – ha difficoltà ad utilizzare i comuni canali comunicativi. E’ definita “aumentativa” in quanto, partendo dalle specifiche competenze del soggetto, formula strategie specifiche che mirano a potenziarne le possibilità espressive.

Per approfondimenti:

http://www.tabletautismo.it/

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la casa editrice gestita da ragazzi diversabili
17/05/21 Formamenti

la casa editrice gestita da ragazzi diversabili

Questi ragazzi hanno chiamato “Usciamo dal bozzolo” la loro iniziativa editoriale dedicata all’infanzia, nata grazie al supporto dell’associazione sociale “La lampada dei desideri”, che opera alla Magliana, e a “11 Radio”, il network ha lo scopo di usare la comunicazione come strumento di integrazione oltre che di aggregazione di persone con disabilità psicofisica.

Il tutto è iniziato con un corso di scrittura collettiva che è sfociato in un audio-libro, dando dimostrazione, così, delle capacità intellettuali dei diversabili.

L’evoluzione naturale di questo progetto è stata la casa editrice, in cui i ragazzi redattori vengono affiancati da professionisti del settore.

 

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Il libro che depura l’acqua
11/05/21 Formamenti

Il libro che depura l’acqua

Parliamo di un libro composto da pagine che sono state opportunamente trattate con nanoparticelle di argento, capaci di eliminare i batteri presenti nell’acqua.

Il testo parla dell’importanza di purificare l’acqua e indica come farlo, utilizzando proprio le pagine del libro.

Il libro è stato pensato sia per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema, sia come strumento utile per quelle popolazioni ove la potabilizzazione dell’acqua è ancora un problema.

E’ opera di Teri Dankovich, ricercatrice presso l’università di Pittsburgh.

Il progetto è stato sperimentato, in collaborazione con le università di Montréal e della Virginia, su dei campioni di acqua contaminata, proveniente da Sudafrica, Ghana e Bangladesh. I risultati hanno confermato che ogni foglio è in grado di purificare oltre 100 litri di acqua, riuscendo ad eliminare il 99% dei batteri, e che un intero libro può depurare la quantità di acqua utilizzata da una persona in 4 anni.

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Cos’è un calligramma?
06/05/21 Formamenti

Cos’è un calligramma?

Il calligramma (detto anche carme figurato) è un componimento poetico che va gustato guardandolo, oltre che leggendolo. In esso, usualmente, l’autore delinea con le lettere un oggetto inerente il tema della poesia. Altre volte, però, l’artista può scegliere che la costruzione grafica non richiami quanto concerne la composizione poetica.

Infatti L’origine del termine deriva dall’unione di “calligrafia” ed “ideogramma”. l’etimo kalòs (in greco: bello) ne evoca, appunto, la bellezza visibile.

La storia del calligramma inizia in tempi molto lontani, infatti i primi esempi noti risalgono al periodo ellenico (IV^-III^ secolo a. C.) e venivano chiamati technopaegnia, mentre per i romani era un carmina figurata. Ma se ne trovano testimonianze anche presso gli indù.

La ripresa significativa di questo stile si è avuta con le avanguardie all’inizio del XX^ secolo: cubismo letterario, creazionismo e ultraismo. Tra i più famosi poeti ad adottare il calligramma in questo periodo figura il francese Guillaume Apollinaire, secondo il quale, esso costituisce il modo più immediato per esprimere un concetto e per far accogliere una visione globale di quanto scritto. Ma molti esempi illustri sono presenti anche nella letteratura spagnola. In Italia ricordiamo il futurista Filippo Tommaso Marinetti.

Oggi viene usato in campo pubblicitario in quanto la fusione tra testo e immagine facilita l’interpretazione da parte del pubblico.

Per approfondimenti consultare:

http://www.contaminazionipositive.it/calligrammi-il-volto-delle-parole

http://calligramdesigners.blogspot.com/

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