Premio letterario Golairda Sapienza
04/02/21 Formamenti

Premio letterario Golairda Sapienza

E’ un premio letterario promosso dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Dal Dipartimento della Giustizia Minorile, dalla SIAE e dall’associazione inVerso Onlus (che ha lo scopo di diffondere letteratura e scrittura presso le categorie socialmente svantaggiate), su idea di Antonella Bolelli Ferrera che ne è anche la curatrice.

E’ l’unico premio letterario in Europa dedicato ai detenuti adulti e minori.

Uno degli scopi è la diffusione della cultura presso i detenuti, dando loro occasione di una “evasione” costruttiva dall’esistenza carceraria e, di conseguenza, aprire loro nuove prospettive: come, per esempio, riprendere gli studi.

Ma l’obiettivo principale è quello di far emergere storie, argomenti e fatti che altrimenti resterebbero silenti e che possono aiutare a comprendere meglio i fenomeni che sottostanno ad azioni di delinquenza.
Per garantire l’efficacia dell’intervento anche da un punto di vista letterario, è’ previsto che il lavoro di scrittura si svolga sotto la guida di tutor qualificati, come noti scrittori e giornalisti.

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Associazione Ibby Italia
01/02/21 Formamenti

Associazione Ibby Italia

IBBY (International Boar of Books for Young people) è un’associazione no profit fondata in Svizzera nel 1953 e che è presente in più di 70 paesi.

La sua mission è di promuovere il diritto dei più giovani alla lettura di buoni libri. A questo scopo crea opportunità di avvicinarsi a letteratura di alto livello ed incoraggia la pubblicazione e la distribuzione di libri di qualità per bambini, specialmente nei Paesi in via di sviluppo.

Le sue attività spaziano, tra l’altro, dalla partecipazione al premio letterario “H. C. Andersen”, alla pubblicazione di una rivista (Book Bird), dalla promozione della Giornata Internazionale del Libro per Bambini alla partecipazione a convegni internazionali.

Di particolare rilievo è il programma “Children in Crisis”, a sostegno dei bambini che vivono in aree colpite da disastri naturali o residenti in zone di guerra.

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A Lampedusa una biblioteca per giovanissimi
28/01/21 Formamenti

A Lampedusa una biblioteca per giovanissimi

A Lampedusa è stata creata una Biblioteca per bambini e ragazzi su iniziativa dell’Associazione Ibby Italia e con la piena collaborazione del Comune.

Lo scopo non è solo quello culturale, inevitabilmente legato alla lettura, ma anche quello di fornire un’occasione di incontro tra i bambini residenti ed i bambini che arrivano da paesi e culture diversi.

Tra i vari progetti si ricorda “Libri senza parole” che prevede l’afflusso di testi basati su immagini, appunto per permettere una più facile comprensione da parte dei bimbi stranieri appena arrivati e, contemporaneamente, la condivisione con quelli italiani in un’esperienza sia giocosa che culturale. In seno a questo progetto sono previsti anche campi di lavoro per giovani volontari che fungano da animatori delle esperienze di lettura

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L’ambasciata culturale di una libreria a Istambul
25/01/21 Formamenti

L’ambasciata culturale di una libreria a Istambul

Si chiama Pages e non è solo una libreria, ma anche un caffè, un cinema, una biblioteca, ma, soprattutto, una sede che ospita eventi come concerti e corsi di giornalismo… in tre lingue: inglese, turco e arabo. E’, quindi, un progetto di sviluppo culturale attraverso informazione e conoscenza, che favorisce il confronto tra le divisioni ideologiche del mondo arabo e tra questo ed il mondo occidentale.

Il fondatore, Samer al-Kadri, è un rifugiato dalla Siria ove era editore per l’infanzia ed ama pensare alla sua libreria come un luogo in cui si possano narrare ed ascoltare storie di pace. Per questo è divenuto anche punto di incontro, di appoggio e di dignità per altri rifugiati dalla Siria, dall’Egitto, dalla Libia, dall’Iraq.

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Le storie arrivano in bicicletta per far sorridere i bambini in quarantena
21/01/21 Formamenti

Le storie arrivano in bicicletta per far sorridere i bambini in quarantena

Daniela Bertini è maestra di una scuola primaria in provincia di Pisa, ma è anche attrice, ha fondato l’associazione teatrale “Il Gabbiano” ed è mamma.

Ha creato da alcuni anni il suo progetto “La bici delle storie” con cui organizza eventi pubblici in piazze e luoghi aperti, ma, vista l’emergenza sanitaria, il suo progetto ha preso una nuova piega diventando “La bici delle storie…a domicilio” con cui gratuitamente va in sella alla sua bici a raccontare delle storie ai bambini in quarantena.

Improvvisamente si sente del rumore venire dalla strada e si vede arrivare una bici coloratissima con agganciato un carrello altrettanto vivace, pieno di libri e burattini. Alla guida c’è un’animatrice d’eccezione vestita in colori sgargianti e con tanta voglia di condividere.

La maestra cantastorie, allora, si ferma davanti alla casa e i bambini, a seconda degli spazi a disposizione, escono in giardino oppure la ascoltano affacciati al balcone.

A Daniela si sono poi aggiunti altri attori volontari per poter raggiungere diversi comuni e molti più bambini.

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Il borgo ove i libri si prendono insieme al pane
18/01/21 Formamenti

Il borgo ove i libri si prendono insieme al pane

Sei amiche che vivono ad Egro, una piccola frazione in Piemonte, hanno deciso di rianimare i locali del piccolo borgo proponendo un’iniziativa culturale che unisca il cibo e la lettura.

Si sa che i piccoli borghi si stanno lentamente spopolando e anche ad Egro (70 abitanti) la diminuita popolazione porta ad un impoverimento delle offerte culturali.

Così le sei amiche hanno dato il via ad una iniziativa per far rivivere i locali comunali e allo stesso tempo creare un luogo dove i libri siano alla portata di tutti.

La piccola biblioteca ha preso vita proprio nei locali in cui il fornaio del comune di Cesara ogni mattina lascia il pane per gli abitanti di Egro.

I libri si possono prendere gratuitamente, riportare e scambiare con altri volumi, mentre si crea anche uno spazio di condivisione in cui si può fermarsi a leggere, in cui ci si può incontrare, parlare e in cui i bambini possono giocare.

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Il libraio che legge agli anziani per telefono
14/01/21 Formamenti

Il libraio che legge agli anziani per telefono

E’ in Spagna il libraio Juan Sobrino che ha deciso di offrire un nuovo servizio per gli anziani: leggere libri per telefono, per recar loro sollievo dalla forzata solitudine.

La biblioteca Soto del Real ha attivato da diversi anni il progetto di vicinanza sociale col nome di “Biblioterapia per anziani”. Di solito sono i volontari ad andare presso le case di riposo per stare con gli anziani, leggere storie, favole, anche accompagnati da strumenti musicali.

Ma, con la diffusione del Covid, il servizio si è reso ancora più necessario e si è trasformato in un incontro telefonico settimanale.

La lettura dura in media una ventina di minuti, ma poi si prolunga in chiacchiere, aumentando, così, l’efficacia dell’iniziativa.

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Via le slot machine, spazio ai libri
11/01/21 Formamenti

Via le slot machine, spazio ai libri

Lorenzo Naldoni gestisce il bar di famiglia. Da quando ha preso le redini dell’attività ha deciso di eliminare le slot machine, fonti certe di guadagno, sostituendole con una libreria.

La decisione è stata presa per aver visto troppo spesso padri e madri di famiglia passare intere giornate incollati alle slot, in quella che era una vera e propria dipendenza che li avrebbe portati, e spesso lo ha fatto, alla rovina.

Così, pur sapendo che i guadagni del suo bar-gelateria ne avrebbero risentito, ha deciso di eliminare le slot ed ha arricchito il bar di scaffali con libri di vario genere e giochi di società.

Ed è così che nel suo bar molti ci si fermano per bere un caffè e leggere qualche pagina, concedendosi un momento di relax dalla frenesia quotidiana. I suoi sono clienti abituali e molti mettono il segnalibro e se ne vanno per tornare il giorno dopo per continuare la lettura.

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A Ravenna un progetto per contrastare la solitudine degli anziani
08/01/21 Formamenti

A Ravenna un progetto per contrastare la solitudine degli anziani

L’iniziativa è partita NEL 2019 a Castel Bolognese, dall’associazione la Compagnia dei Racconti che con 10 volontari ha creato un progetto volto a contrastare la solitudine dei molti anziani che spesso si trovano ad essere sempre più isolati.

Nel 2020, dato il successo ottenuto, si è replicata l’iniziativa a Ravenna con un progetto dal titolo “Io ci sono” coordinato dalla cooperativa sociale Villaggio Globale,

Il progetto ha il duplice scopo di contrastare l’isolamento degli anziani e di valorizzare e tramandare la memoria storica del luogo, che va perdendosi.

L’idea è quella di raccogliere le biografie in un insieme di racconti da presentare con eventi locali e poi distribuite sul territorio

Sarebbe bellissimo che si replicasse in molte altre zone d’Italia.

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E’ a Napoli il primo vicolo della cultura in Italia
05/01/21 Formamenti

E’ a Napoli il primo vicolo della cultura in Italia

Un vicolo nel cuore della città si trasforma in una biblioteca a cielo aperto e rivive grazie a opere di street art.

All’associazione Opportunity Onlus è anche stato affidato di un bene confiscato alla camorra, trasformato in un centro che offre corsi per bimbi e assistenza medica e legale a chi ne ha necessità.

E’ arrivata la voglia di cultura e legalità: dove prima c’erano gli interessi criminali, ora ci sono i colori, le parole, la voce di tanti ragazzi che vogliono cambiare le cose anche attraverso l’arte e la cultura.

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