Museo della stampa Remondini a Bassano del Grappa
01/08/16 news #

Museo della stampa Remondini a Bassano del Grappa

Ospitato presso Palazzo Sturm.

Il percorso espositivo propone il tema del viaggio, lungo una linea del tempo che intreccia le vicende della famiglia Remondini con i materiali prodotti, in un cammino che si snoda lungo 200 anni di storia, tra metà Seicento e metà Ottocento. Il museo illustra tutti gli aspetti il fenomeno industriale sette-ottocentesco dei Remondini, introdotto dalle sagome dei Tesini attraverso tutta la produzione, i libri, le carte decorate, le incisioni popolari sacre e profane, i foglietti da ritaglio, i soldatini, i giochi, le vedute ottiche, le acquaforti e le xilografie dei grandi incisori italiani ed europei, tra cui Mantegna, Dürer e Tiepolo.

La multimedialità e i documentari affiancheranno gli apparati didascalici stampati per una didattica aggiornata particolarmente piacevole ed appagante.

Per approfondimenti:
www.museibassano.it/Palazzo-Sturm/Museo-della-Stampa-Remondini

no responses
Museo della stampa a Lodi
25/07/16 news #

Museo della stampa a Lodi

Il Museo della Stampa e Stampa d’Arte a Lodi “Andrea Schiavi”, occupa i locali (circa duemila metri quadrati) della ex tipografia Lodigraf, attiva fino all’inizio degli anni Ottanta del secolo scorso.

Qui, in un angolo fra i più caratteristici della Lodi antica, l’intraprendenza, la competenza e la passione del suo principale ideatore, affiancato da esperti del settore, ha dato vita a un museo dedicato alla storia della stampa attraverso i secoli, dalla xilografia alla calcografia, dalla serigrafia alla tipografia, dalla litografia alla stampa offset fino alla rivoluzione digitale.

Uno spazio espositivo senza lussi particolari che ha volutamente mantenuto le caratteristiche architettoniche di una vecchia tipografia ristrutturata, ove i visitatori potranno immergersi e respirare il profumo della storia della stampa, che è storia di civiltà: dall’invenzione dei caratteri mobili in legno e metallo fino all’avvento del computer.

Vi sono conservate, perfettamente restaurate, moltissime macchine e attrezzature che costituiscono una significativa eredità della capacità e dell’inventiva umana (alcuni reperti risalgono al XVI secolo), così rivoluzionarie da essere ancora “nuove” ai giorni nostri.

La conoscenza della loro funzionalità, seppur esaminata sommariamente percorrendo le ampie sale allestite con intenti didattici, consentirà, anche a coloro che non conoscono il mondo della stampa, di scoprire e apprezzare tutti quegli aspetti che hanno fatto dell’arte tipografica, nel corso dei secoli, una delle più stupefacenti invenzioni dell’uomo.

Per approfondimenti:
www.museostampa.org

no responses
Museo della stampa di Soncino
18/07/16 news #

Museo della stampa di Soncino

La tradizione indica la tipica struttura tardo gotica a torre di via Lanfranco – nel borgo fortificato di Soncino – come la sede della stamperia della famiglia ebrea dei Soncino, che presero questo nome come ringraziamento per l’accoglienza avuta grazie agli Sforza. Stando alla narrazione fatta da un simpatico e datato curatore, furono proprio i Soncino a finanziare la costruzione della bella rocca sforzesca.

Ma la loro attività “bancaria” fu soppiantata dalla fondazione di un monte di pietà da parte dei cittadini e quindi la famiglia ebrea dovette avviare un’attività alternativa. Sarebbe questa l’origine della stamperia a caratteri mobili che visitiamo oggi.

Nel museo trovano spazio numerose casse tipografiche ed attrezzature che illustrano i procedimenti tecnici e le fasi del processo di stampa. Grazie a un torchio ottocentesco è possibile veder realizzare sotto i propri occhi la realizzazione della stampa di una pagina di un testo dell’epoca… che viene poi regalata al visitatore.

Per approfondimenti:
www.museostampasoncino.it

no responses
Tipoteca Italiana
12/07/16 news # ,

Tipoteca Italiana

La si trova a Crocette di Montello (Treviso).

Decisamente interessante la visita a questa raccolta di macchinari e caratteri per la stampa, raccolta che documenta le varie tecniche succedutesi nel tempo e permette di apprezzare svariati prodotti appartenenti a varie epoche.

Ma ancora più piacevole è scoprire le mostre temporanee, sempre particolari e stimolanti., come quella di Pino Guzzonato: opere realizzate in carta che l’artista stesso produce da materiali naturali o da stracci. Per darvi un’idea dello spirito che traspare dalle sue realizzazioni, vi riporto quanto scritto su un pannello: “La carta impara: questo mi ha insegnato Pino. Sulla carta ci sono storie, poesie, lingue lontane, melodie, tutto ciò che l’uomo ha fatto e farà. Sulla carta si posa e si esprime il sapere e l’arte. (Mario Brunello)”.

Per approfondimento:
www.tipoteca.it

no responses
Museo della Grafica Casabianca
05/07/16 news # ,

Museo della Grafica Casabianca

Si trova a Malo (Vicenza) ed accoglie la collezione privata di GioBatta Meneguzzo, iniziata nel 1978, soprattutto interessata alla grafica.

L’allestimento, volutamente privo di cartellini esplicativi, tende a sollecitare un approccio con le opere più libero, spontaneo ed istintivo.

Se si è fortunati nella visita a questa collezione si può essere accompagnati dal collezionista stesso che le ha dato vita: un signore piuttosto anziano ma molto vivace ed appassionato, buon narratore e simpatico compagno di esplorazione. Egli ha iniziato la sua raccolta negli anni giovanili, favorito dal fatto di aver creato un centro di convergenza di numerosi artisti che, a Malo, si riunivano per confrontarsi e discutere di arte e della società e della vita e che poi lasciavano loro opere in memoria di quei proficui incontri. Quindi la visita viene arricchita dalla narrazione di ricordi, personaggi, eventi e tematiche: si possono così apprezzare ancor più le produzioni esposte e ci si può calare più facilmente nel clima intellettuale dell’epoca che le ha ispirate.

Per approfondimenti:
www.museocasabianca.com

no responses
Blu(e): comunicatore digitale
12/05/16 news # , ,

Blu(e): comunicatore digitale

E’ un tablet ideato dall’azienda trentina Needius e dedicato a bambini e ragazzi con disturbi di tipo autistico.

Utilizza un dispositivo touchscreen sfruttandone il potenziale sia come schermo che come digitalizzatore, permettendo così al ragazzo di interagire mediante le dita.
Questa tecnologia trasporta in digitale i quaderni utilizzati nella cosiddetta Comunicazione aumentativa alternativa (Caa). Questa è costituita da tecniche, strategie utili per semplificare ed incrementare la comunicazione in chi – come un autistico – ha difficoltà ad utilizzare i comuni canali comunicativi. E’ definita “aumentativa” in quanto, partendo dalle specifiche competenze del soggetto, formula strategie specifiche che mirano a potenziarne le possibilità espressive.

Per approfondimenti:
http://www.tabletautismo.it/

no responses
La casa editrice gestita da ragazzi diversamente abili
12/05/16 news # , ,

La casa editrice gestita da ragazzi diversamente abili

Questi ragazzi hanno chiamato “Usciamo dal bozzolo” la loro iniziativa editoriale dedicata all’infanzia, nata grazie al supporto dell’associazione sociale “La lampada dei desideri”, che opera alla Magliana, e a “11 Radio”, il network che ha lo scopo di usare la comunicazione come strumento di integrazione oltre che di aggregazione di persone con disabilità psicofisica.

Il tutto è iniziato con un corso di scrittura collettiva che è sfociato in un audio-libro, dando dimostrazione, così, delle capacità intellettuali dei diversabili.

L’evoluzione naturale di questo progetto è stata la casa editrice, in cui i ragazzi redattori vengono affiancati da professionisti del settore.

POTREBBE INTERESSARTI:

ABILI DIVERSAMENTE TECNOLOGICI

no responses
Il libro che depura l’acqua
12/05/16 news # , ,

Il libro che depura l’acqua

Parliamo di un libro composto da pagine che sono state opportunamente trattate con nanoparticelle di argento, capaci di eliminare i batteri presenti nell’acqua.
Il testo parla dell’importanza di purificare l’acqua e indica come farlo, utilizzando proprio le pagine del libro.

Il libro è stato pensato sia per sensibilizzare l’opinione pubblica sl problema, sia come strumento utile per quelle popolazioni ove la potabilizzazione dell’acqua è ancora un problema.
E’ opera di Teri Dankovich, ricercatrice presso l’università di Pittsburgh.

Il progetto è stato sperimentato, in collaborazione con le università di Montréal e della Virginia, su dei campioni di acqua contaminata, proveniente da Sudafrica, Ghana e Bangladesh. I risultati hanno confermato che ogni foglio è in grado di purificare oltre 100 litri di acqua, riuscendo ad eliminare il 99% dei batteri, e che un intero libro può grado di depurare la quantità di acqua utilizzata da una persona in 4 anni.

no responses
Cos’è un calligramma?
12/05/16 news # , ,

Cos’è un calligramma?

Il calligramma (detto anche carme figurato) è un componimento poetico che va gustato guardandolo, oltre che leggendolo. In esso, usualmente, l’autore delinea con le lettere un oggetto inerente il tema della poesia. Altre volte, però, l’artista può scegliere che la costruzione grafica non richiami quanto concerne la composizione poetica.

Infatti L’origine del termine deriva dall’unione di “calligrafia” ed “ideogramma”. l’etimo kalòs (in greco: bello) ne evoca, appunto, la bellezza visibile.
La storia del calligramma inizia in tempi molto lontani, infatti i primi esempi noti risalgono al periodo ellenico (IV^-III^ secolo a. C.) e venivano chiamati technopaegnia, mentre per i romani era un carmina figurata. Ma se ne trovano testimonianze anche oresso gli indù.

La ripresa significativa di questo stile si è avuta con le avanguardie all’inizio del XX^ secolo: cubismo letterario, creazionismo e ultraismo. Tra i più famosi poeti ad adottare il calligramma in questo periodo figura il francese Guillaume Apollinaire. Secondo il quale, esso costituisce il modo più immediato per esprimere un concetto e per far accogliere una visione globale di quanto scritto. Ma illustri molti esempi sono presenti anche nella letteratura spagnola. In Italia ricordiamo il futurista Filippo Tommaso Marinetti.

Oggi viene usato in campo pubblicitario in quanto la fusione tra testo e immagine facilita l’interpretazione da parte del pubblico.

Per approfondimenti consultare:
www.contaminazionipositive.it/calligrammi-il-volto-delle-parole
www.calligramdesigners.blogspot.com/

POTREBBE INTERESSARTI:

UN’INCOMPARABILE BELLEZZA

no responses
Dolcemente abili
12/05/16 news # ,

Dolcemente abili

E’ il libro – illustrato – che raccoglie le ricette eseguite dai ragazzi diversamente abili del centro diurno socio-riabilitativo “La Girandola” di Piacenza.

Fa parte del testo anche una raccolta di esperienze dei protagonisti di questa costruttiva esperienza. Infatti non tutti i procedimenti ed i gesti in cucina sono facilmente accessibili da persone che recano il fardello di una disabilità intellettiva e/o motoria.

Frequentando il corsi di cucina, che hanno poi dato vita al testo, i ragazzi hanno recuperato antiche ricette tradizionali e sperimentato piatti derivanti da altre culture. Quindi hanno potuto unire la possibilità di divertirsi insieme con l’opportunità di imparare cose nuove e stimolanti e di esprimere sé stessi e le loro specifiche abilità.

E poi, per chiudere il cerchio virtuoso, il ricavato delle vendite servirà a potenziare il centro e le sue attività.

POTREBBE INTERESSARTI:

ABILI DIVERSAMENTE TECNOLOGICI

no responses